IL CEDRO DEL LIBANO
Intrattenimento fitoterapico a due voci
di e con Raffaella Romagnolo e la partecipazione di Paola Bigatto
PRESENTAZIONE A CURA DELL’AUTRICE
In questo presente accelerato e pauroso, c’è qualcosa di più rassicurante di un albero millenario? E assumere il suo punto di vista può guarire la nostra eco ansia?
Da queste domande è partita Raffaella Romagnolo scrivendo Il cedro del Libano (Aboca Edizioni, premio Campiello Natura).
Dalla germinazione allo sviluppo dell’apparato radicale fino alla prodigiosa energia riproduttiva, il testimone silente di questo intrattenimento a due voci è quindi un maestoso cedro del Libano. Sotto la sua chioma, piccoli umani si affannano, cercano riposte, provano a dominare il Tempo e la Storia.
E non sempre ci riescono.
CHI SIAMO
Raffaella Romagnolo è docente e scrittrice.
Tra i suoi romanzi “Aggiustare l’universo” (Mondadori, premio Donna Scrittrice, finalista premio Strega, Alassio, Asti d’appello), Il cedro del Libano (Aboca Edizioni, premio Campiello Natura 2023), La masnà (Oscar Mondadori), Destino (Rizzoli), Di luce propria (Mondadori, premio Pisa).
I suoi libri sono tradotti in tedesco, francese, olandese, greco, ebraico, arabo e portoghese.
Collabora con La stampa e Il secolo XIX.
Paola Bigatto ha debuttato sotto la guida di Giancarlo Cobelli e recitando in una lunga serie di spettacoli diretti da Luca Ronconi.
All’attività di attrice, regista e drammaturga affianca quella di docente presso realtà di primo piano del panorama teatrale italiano, come la Scuola del Piccolo teatro di Milano, dove è stata assistente di Luca Ronconi, l’Accademia dei Filodrammatici di Milano, la Scuola Mariangela Melato del Teatro Nazionale di Genova, l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni di Venezia.
DURATA: 55 minuti
REQUISITI TECNICI: la performance richiede esclusivamente 2 leggii e l’amplificazione per 2 persone con microfono ad archetto. La lettura scenica è pensata per l’esecuzione all’aperto e luce naturale, in parchi, giardini e prati. La presenza di un cedro del Libano è gradita. Qualora l’esecuzione si tenesse al chiuso, è necessario prevedere un’illuminazione adeguata
